"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente,
senza fine"

Virginia Woolf

lunedì 15 gennaio 2018

“Dialoghi sull’uomo contemporaneo tra poesia e filosofia”









L’Istituto di Cultura Salentina e la Fondazione Palmieri di Lecce danno l’avvio a “Dialoghi sull’uomo contemporaneo tra poesia e filosofia”, avvertendo l’impellente necessità di dare importanza e significato alla parola, veicolo di incontro e di relazione umana. Per questa ragione, e non solo, si sceglie di omaggiare Cosimo Russo con la silloge “Per poco tempo” (Manni Ed.).
A traghettare il pubblico nell’universo della poesia e della filosofia saranno gli interventi di Annalaura Giannelli (Istituto di Cultura Salentina), Carla Palmieri (Fondazione Palmieri), Alessandra Peluso (filosofa, critico letterario), e di Stefano Donno (filosofo, editore), guidati e sollecitati al confronto da Antonio Soleti (giornalista, editore).

Appuntamento sabato 20 gennaio 2018, alle ore 18,30, presso la Fondazione Palmieri, Vicolo dei Sotterranei, a Lecce.




 
La Fondazione Palmieri onlus è nata con uno scopo ben definito: veicolare la cultura salentina nel mondo.
Il restauro dell’antica Chiesa di San Sebastiano, sede della Fondazione, ubicata nel cuore del centro storico della città di Lecce, in via Dei Sotterranei, è stato il primo passo di un progetto più ambizioso che tende a salvaguardare non solo la tradizione culturale ma anche le pagine di una storia spesso dimenticata che i secoli e il degrado celano dietro muri sberciati e decori in rovina. È in questi edifici che si ascolta l’eco di una città dalle mille voci.


L’Istituto di Cultura Salentina (ICS), nasce nel 2016 con lo scopo di valorizzare e potenziare la cultura e l’identità del Salento, mettendo in collegamento e in una relazione virtuosa artisti, letterati, studiosi, imprenditori locali e, più in generale, uomini e donne di cultura. In particolare, sviluppare una rete auto propulsiva di eccellenze salentine, operanti nei diversi e differenti campi del sapere, capace di sollecitare il territorio verso una maggiore compiutezza culturale ed identitaria e, allo stesso tempo, intercettare quelle identità salentine rilevanti le cui peculiarità meritano di essere messe in risalto non solo a livello locale ma anche a livello nazionale e internazionale.

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