"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente,
senza fine"

Virginia Woolf

venerdì 31 ottobre 2014

La gran città del genere umano, di Salvatore Veca


 La copertina del libro edito da Mursia, 2014




In tempi difficili, un invito ad allargare ed estendere, per quanto è possibile, i confini del «noi».
La gran città del genere umano – titolo che riprende una celebre espressione di Giambattista Vico – invita a un esame riflessivo dei nostri modi di convivere, della qualità delle nostre vite, dei nostri desideri di futuro in tempi difficili.
È un’offerta di dialogo con il lettore: dieci conversazioni filosofiche aperte a chiunque abbia voglia di mettersi alla prova nell’esame socratico delle nostre ordinarie questioni di vita. Con un tratto specifico e inconfondibile: la consapevolezza di dover adottare sulle nostre vicende individuali e collettive «gli occhi del resto d’umanità», esercitando il «pensiero largo», come avrebbe detto Kant, il teorico del diritto cosmopolitico.
Come sostiene una massima di saggezza confuciana: leali a noi stessi e, perciò, attenti e aperti agli altri.


www.mursia.com

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