"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente,
senza fine"

Virginia Woolf

domenica 12 ottobre 2014

Il gusto della vita insieme, di Claude Habib

 

 La copertina del libro edito da Ponte alle Grazie, 2014



Dietro e accanto alla scoppiettante e variegata apparenza dell’amore, ai travagli e ai piaceri della passione, c’è la vita insieme. La felicità di cui parla l’ultima frase delle favole è un desiderio che, una volta soddisfatto, presto o tardi si tramuta in quotidianità; la contentezza prende facilmente il sapore della noia; la consuetudine finisce per escludere ogni sorpresa. Ebbene, secondo Claude Habib, filosofa e scrittrice che non ha paura di pensare controcorrente, tutto ciò non è affatto un male, anzi. La quiete laboriosa del nido che ci siamo scelti e dove torniamo a «ripararci», insieme e grazie all’altro, è il luogo d’elezione in cui troviamo noi stessi, uno spazio di autentica libertà.
Anche se, fuori di lì, tutti sembrano sostenere il contrario: chi in nome di concetti astratti di uguaglianza o parità, chi di un’idea banale e consumistica del piacere; anche se tutto, dalla sociologia alla cronaca nera, racconta di rapporti in crisi, di dinamiche patologiche, di abissi spalancati sul male assoluto. Partendo da radici di pensiero radicalmente laiche, chiamandoci a osservare e apprezzare in tutto il suo prodigioso dettaglio la magia della cura quotidiana, questo libro tesse un elogio appassionato e commovente della coppia ed eleva un inno alla vita insieme, che, in tutta la sua imperfezione e fragilità, non smette di riproporsi, giorno dopo giorno, come la promessa di felicità nella quale almeno una volta nella vita possiamo credere tutti. 


www.ponteallegrazie.it

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