"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente,
senza fine"

Virginia Woolf

giovedì 4 settembre 2014

Un conto aperto con la morte, di Bruno Morchio



 La copertina del libro edito da Garzanti, 2014




Per il famoso scrittore di libri gialli Gian Claudio Vasco, il nuovo romanzo si rivela un'impresa quasi impossibile. Perché questa volta non c'è finzione, deve scrivere di un'indagine vera. Anzi, di una vita intera passata a seguire tracce, a stanare gli assassini, a cercare il colpevole. La vita di Bacci Pagano.
L'investigatore dei carruggi ha un conto aperto con la morte. L'ultima indagine l'ha messo in pericolo al punto che ora è costretto a casa in una convalescenza forzata e complicata. Ma i suoi amici, il senatore Almansi e l'avvocato Gina Aliprandi, non si sono dimenticati di lui e hanno pensato fosse arrivato il momento di rendere onore a un'esistenza passata a cercare la verità a ogni costo.
E Vasco è l'uomo giusto per raccontarla.
Eppure il giallista deve faticare non poco per convincerlo. Bacci Pagano non ha nessuna intenzione di finire in un libro. Fino a quando il suo intuito infallibile non gli dice di fidarsi di quello scrittore che fa poche domande e con cui ha sùbito un'intesa inaspettata. I due scavano nel passato di Bacci Pagano, tra rimpianti, errori di gioventù e donne a cui ha spezzato il cuore. E piano piano arrivano a ricostruire quel fatidico giorno in cui qualcuno ha tentato di uccidere Bacci, per toglierlo di mezzo. Forse perché aveva scoperto troppo. Forse perché non si può far tremare le sedi del potere. Forse perché ci sono interessi più importanti delle persone. Bacci Pagano deve sapere. E se non può indagare di persona, in Vasco ha trovato un valido alleato. Un alleato che a sue spese scopre che il male esiste davvero, che gli incubi peggiori a volte si avverano. Lo scrittore entra nella sua stessa opera. Un giallo che toglie il respiro. Un giallo di cui non si sa il finale. Nessuno lo conosce. Nemmeno Bacci Pagano, che ora più che mai sta giocando con la sua stessa vita.

Bruno Morchio torna a raccontarci dell'investigatore genovese che ha conquistato i lettori italiani. Bacci Pagano nella sua ultima indagine è rimasto ferito, ma non ha perso la sua voglia di scoprire la verità. Perché il suo fiuto non si può mettere a tacere, e nemmeno il suo tormentato passato. Per la prima volta il detective dei carruggi si confessa: i suoi segreti, i suoi errori, i suoi amori. Bacci Pagano fa i conti con tutto quello che lo ha portato fino a lì. Lì dove ogni singola scelta sbagliata può essere fatale. 


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