"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente,
senza fine"

Virginia Woolf

martedì 2 settembre 2014

Mondobugia, di AA.VV.



 La copertina del libro edito da Mimesis, 2014




Tutti mentono, in tutte le condizioni e in tutte le circostanze; si mente per difendersi o per aggredire, per interesse o per vanità, per piacere o per bisogno: non a caso, del resto, fin dall’antichità classica apologie delle menzogne “buone” o “utili” non hanno smesso di scontrarsi con la difesa della verità in un dibattito che arriva fino ai giorni nostri. Mondobugia offre una sintetica ricognizione di questo fenomeno, così familiare e proprio per questo così inquietante nella sua normalità, attraverso undici capitoli affidati a studiosi di discipline diverse, che però hanno accettato di scrivere anche per un pubblico di non addetti ai lavori: Mario Lavagetto (Introduzione), Maurizio Chierici (Giornalismo); Vittorio Parisi (Etologia); Roberto Tesi (Galapagos) (Economia); Maurizio Balsamo (Psicoanalisi); Tommaso Pincio (Letteratura); Marco Vallora (Arti figurative); Mauro Simonazzi (Politica); Marcello Conati (Musica); Leonardo Quaresima (Cinema); Andrea Calzolari (Filosofia).

Andrea Calzolari ha lavorato sull’Illuminismo soprattutto francese, interessandosi in particolare a Diderot e all’Encyclopédie, ma si è occupato anche di Beaumarchais, Gibbon, Gluck, Laclos, Levacher, Parini, Riccoboni, Rousseau, Sade, Vico, Voltaire. Tra gli autori contemporanei ha scritto su Bataille, Caillois, Gadda, Genet, Derrida. Insieme a M. R. Torlasco, dopo sette saggi sullo Zibaldone, sta attualmente lavorando a una monografia sul tempo e il piacere nel pensiero leopardiano.



 www.mimesisedizioni.it

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