"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente,
senza fine"

Virginia Woolf

martedì 5 agosto 2014

Padre Nostro, di Collettivo Sabot



 La copertina del libro edito da Rizzoli, 2014

 



Vi propongo un altro "noiir" per la vostra compagnia estiva:

Rafael Velásquez è un rispettabile imprenditore, vive a Madrid, non ha mai pescato in vita sua ma compra una lenza per verdesche. L’acciaio inox, del resto, è perfetto anche attorno al collo di un cristiano. Un capitano dei carabinieri gioca una partita a scacchi con tre re e nessuna regina. Sulla scacchiera molti sono i pedoni sacrificabili, resta solo da capire chi muoverà per primo. Almamuerta è un sicario all’antica, si porta dietro un’anima morta, in tasca l’immagine di una santa e il segno della croce se lo fa con la pallottola tra le dita. Una tenente della Guardia Civil spagnola con pochi scrupoli sul lavoro si trova di fronte la linea di confine tra avere e non avere, tra salvarsi e naufragare. Sullo sfondo una sanguinosa guerra, gelosie e vendette, quintali di droga e sequestri. Tutti contro tutti, padri contro figli, una faida in cui non ci sono alleati, solo nemici da eliminare. Dalla Colombia di Escobar al Cartello di Madrid passando per la branca scissionista della Camorra napoletana, Padre Nostro è un noir teso e ricco di colpi di scena, che delinea la nuova, spaventosa geografia del traffico della cocaina sulle rotte del Mediterraneo. Ma soprattutto è un thriller che inchioda il lettore alla pagina e ticchetta inquietante come una bomba a orologeria. Una splendida sorpresa da un collettivo, cresciuto alla scuola di Massimo Carlotto e destinato a un lungo futuro.


www.rizzoli.eu

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